Old Times| SeriesOverBros ricorda #OneTreeHill.

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”I don’t want to be anything other than what I’ve been trying to be lately
All I have to do is think of me and I have peace of mind
I’m tired of looking ‘round rooms wondering what I gotta do
Or who I’m supposed to be
I don’t want to be anything other than me”

Chi è che al suono di questa canzone non è saltato mai sul letto prendendo quel povero peluche d’infanzia usandolo come microfono e cantando a squarciagola? Noi lo abbiamo fatto. (Più di una volta..).
Volevamo inaugurare la nostra Rubrica sugli Old Times con la serie che ha dato il via a tutto.
E quando dico tutto intendo proprio TUTTO.
Beh, come prima cosa HAPPY 10th BIRTHDAY ONE TREE HILL.
Non so nemmeno da dove iniziare, è troppo immenso, ci sono troppe cose da dire, e molta gente da annoiare.
Ma se oggi, più che mai, volete ricordare con noi questa incredibile serie, volete piangerci un po’ su e essere giustificati a provare nostalgia per personaggi non reali, siamo qui apposta.

“There is only one Tree Hill…and it’s your home”

Non so se dovervi spiegare la trama o semplicemente prendere come semplice dato di fatto che se chiedessi ad ognuno di voi mi rispondereste intonando a memoria la sigla, il cast, episodi e colonna sonora, il tutto su un asse di legno in cima ad un precipizio. Ma per i meno fortunati che non hanno avuto la possibilità di mettersi davanti alla tv quel lontano giorno di dieci anni fa faremo tutti uno sforzo.

La storia principale in origine segue la vita di due fratellastri, Lucas e Nathan Scott, inizialmente rivali, ma con la stessa grande passione per il basket, che col passare del tempo diventano amici e soprattutto fratelli. Con l’aiuto di Keith Scott, zio dei due ragazzi, l’allenatore Whitey Durham arruola Lucas nella squadra liceale della città, i Ravens, di cui Nathan è il capitano. Entrambi i fratelli condividono lo stesso padre, Dan Scott, che è anche il fratello (e assassino, maledetto lui) di Keith. Dopo aver messo incinta la sua ragazza del liceo, Karen Roe, Dan (cattivonee!) ha riconosciuto Lucas, ma non l’ha mai trattato come suo figlio (ricattivone!), cosa che invece ha fatto con Nathan avuto meno di un anno dopo da un’altra donna, Deb Lee, con la quale decide di sposarsi e formare una famiglia. Dopo un matrimonio durato diciassette anni però, i due divorziano e prendono strade differenti. Sottotrame si intrecciano come se non ci fosse un domani, fra amori eterni, triangoli un po’ meno felici, baby sitter psycho, nascita di bimbi, rapimenti, incendi e incidenti, drammi, lacrime e risate, il tutto contornato da tanta tanta bella musica e dalle indimenticabili citazioni in ogni episodio.

Più che intraprendere un viaggio nelle diverse nove stagioni che sono state realizzate, vogliamo lasciarci trasportare dai ricordi, in tutte quelle tematiche ,talvolta difficili, che Mark Schwahn (sant’uomo!) ci ha raccontato con tanta dedizione e precisione e che ci hanno fatto amare ancora di più questo show.
In particolare il basket, la musica e le relazioni amorose e non.


Basket-
Il basket è un elemento fondamentale dello show,che aggiunge una dose di virilità per attrarre un pubblico maschile (come se ce ne fosse bisogno!Avete visto le attrici?!) .
Il sito “CinemaSource.com” ha scritto: “L’unica cosa che potreste trovare strana guardando la serie è che la vita di questi adolescenti sembra dedicata tutta al basket e alle cheerleader; se capita infatti di vedere i protagonisti in aula, l’unico insegnante che vedrete sarà il coach Whitey Durham.
tumblr_m2290svw741r0z58ro1_500Il basket ci accompagna per tutte le stagioni, a volte messo in secondo piano, ma sempre costante. Che all’inizio questo sport ci sia piaciuto o meno alla fine ce ne siamo innamorati guardando i nostri Scott giocare. Abbiamo tifato, sudato con loro (beh non in senso letterale, ma avete capito), e siamo stati con il fiato sospeso e gli occhi spalancati in attesa che quella maledetta palla insaccasse in rete. Non dite che non vi siete davvero emozionati quando Nathan finalmente entra in quel campo da basket in cui lo vederemo protagonista di una stagione eccezionale nel campionato NBA (GO Charlotte Bobcats GO!)

94065566E infine come facciamo a dimenticarci dell’inizio di tutto? Del campetto che tutti sognano di avere dietro casa? Che vorrebbero condividere con i proprio amici? River Court ha visto giocare partite infinite e fatto da testimone ad una generazione, ad un’amicizia così salda fra tutti i personaggi, che anche quattro anni dopo,come promesso, sono tornati a casa. Nessuno si dimentica la dichiarazione di Lucas a Peyton, delle cronache sportive appassionate di Mouth e delle emozioni che quelle due panchine messe ai lati del campo hanno colto in silenzio.

Musica– La musica, altra colonna portante dello show.
Come non citare la nascita del Tric che, grazie a Peyton e Karen, ha visto esibirsi grandissime guest star del calibro di Gavin Degraw, Fall out boy, Jimmy Eat World, Angels & Airwaves e ovviamente la nostra Bethany Joy Lenz (e non dimentichiamoci del caro Tyler Hilton).

110gdgpromoLa musica è la più grande passione di Peyton, che la fa avvicinare alla sua madre biologica, e di Haley che con un grande talento e dedizione (e un pizzico d’aiuto dal nostro Chris Keller) diventa una cantante affermata.
Concerti emozionanti e intime esibizioni ci accompagnano in tutte le serie ma non solo: ogni momento di gioia, rabbia, commozione e amore è intensificato da una colonna sonora di grande qualità!

Sappiamo benissimo che poi in fondo non si tratta solo di basket e musica, ma di passioni e sogni.
Se c’è una cosa che One Tree Hill ci ha insegnato a fare è sognare, è credere nei proprio sogni così intensamente da farli diventare parte di noi e della nostra realtà.
Ma Haley ve lo sa dire meglio di noi, trovando come sempre la frase perfetta:
“Human beings are ambitious. We spend so much time wanting, pursuing, wishing. Ambition is good. Chasing things with integrity is good. Dreaming”

Ma più di ogni altra cosa quello che ci ha tenuto incollati allo schermo per ben 9 anni, quello che ci ha fatto amare questa serie, quello che ci ha fatto più incazzare e ci ha resi più felici è stata la perfetta combinazione tra le amicize e l’amore (romanticonii). Per tutte le stagioni ci hanno emozionato e fatto ridere, abbiamo pianto per l’abbandono o morte (Keiiiith, Quentiiiin..vabbè evitiamo di elencare che facciamo notte) di alcuni personaggi e gioito per l’arrivo di nuovi.
Grandi amori e grandi amicizie, così come grandi rotture e grandi litigi.
Chi non lo vorrebbe un rapporto come quello fra Haley e Lucas?
Un’amicizia storica che li vede crescere insieme fino ad accompagnarsi reciprocamente all’altare (mi sto commuovendo) e al battesimo dei figli, o quella tra Brooke e Peyton che nonostante i litigi, i triangoli amorosi e uno psyco stalker sopravvive.. anzi diventa più forte! Beh sicuramente ricorderemo sempre con affetto la storia di Lucas e la madre Karen, ditemi chi non sogna una mamma così!
Ma anche, forse con un po’ di tristezza, del grande rispetto e affetto che Lucas provava incondizionatamente per Keith, arrivando per fino a volersi fare adottare, avendolo sempre considerato come il padre che non ha mai avuto.
E poi non dimentichiamoci gli amori.
“Always and forever”. Nathan e Haley sono la coppia più costante della serie che, anche se con qualche dramma che non può mancare, vivono la loro favola dalle prime puntate fino alla season finale.
E Lucas e Peyton? Destinati a stare insieme sin dal pilot ci hanno fatto soffrire fino all’ultimo!

Io, devo ammettere, ho amato il personaggio di Brooke, la sua crescita nel corso delle stagioni, la sua forza e la sua fragilità, tutte le sue relazioni che spesso si sono rivelate travagliate e difficili. Ma soprattutto ho amato il suo meritato lieto fine!(nda-Dani)

Ci sarebbe moltissimo altro da dire su questa serie con cui siamo cresciute, probabilmente intere pagine non basterebbero, ma noi volevamo condividere con voi almeno una minima parte di tutta la magia che OTH ci ha lasciato, ripercorrendo le tappe principali di questa bellissima avventura.

“This is the place where everything’s better and everything’s safe”

Dani e -lilli