It’s time to Review| #Grimm Season 3a

Partiamo dal presupposto che noi, mondo, amiamo il venerdì sera. Se poi torna una serie di successo come Grimm seguita dal nuovo remake di Dracula con quel gran bel figliolo di Jonathan Rhys-Meyers non possiamo non santificare le feste.

Ma andiamo con ordine, e iniziamo con le favole alla Grimm.
Terza stagione fino al midseason finale.

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Thank #Grimm it’s Friday!

Grimm è tornato con la terza stagione e diciamolo, finalmente le cose si fanno interessanti.
Più che altro, se come me non avevate capito assolutamente nulla del capitano Renard (Sasha Roiz) e della sua Royal Family, ora abbiamo chiaro che Vienna è una bella città, Adalind (Claire Coffee) è incinta (non sappiamo ancora di chi) e Sean ne sta passando di ogni, con il rischio di finire male, per attendere ad un incontro che sembra non porterà a nulla di buono. Qualche cugino è salito al potere senza fare nulla e la Shade sta dando strani intrugli al pargolo ancora non nato (poverino,lo sto già iniziando a compatire, prima ancora di conoscerlo,se mai lo faremo).
Nick (David Giuntoli) a inizio stagione trasformato in un bel zombie con problemi di aggressività e rabbia violenta (io quando mi costringono a scendere dal letto la mattina) viene curato dalla salvatrice per eccellenza Rosalee (Bree Turner) grazie a una mega siringa che vorrei non vedere mai più nella mia vita se è possibile.
La cosa non può finire qui perchè Nick è preso dai sensi di colpa dopo aver scoperto che qualcuno ci ha lasciato le penne quando lo ha scaraventato contro il muro di un bar dove stava interpretando il Frankestein di turno e la cosa grave è che non si ricorda proprio nulla di tutto ciò.
Andando avanti con gli episodi incontriamo Wesen bizzarri e alquanto inquietanti, delle specie di sirene, El Cucuy (che si rivela essere una tenera e graziosa vecchietta, well..non tanto tenera e graziosa), e abbiamo a che fare anche con malattie Weseniane (conierò un nuovo termine), che colpiscono dei poveri bimbi innocenti che sembrano essere usciti direttamente dall’Esorcista. Così veniamo a sapere dell’esistenza del Wesen Council, che sono sicura tornerà nei prossimi episodi.
Decidono di rovinarci il Natale con l’episodio 8 ‘Twelve Days of Krampus‘ facendo apparire lo pseudo fratello malvagio di Santa Claus direttamente da una leggenda Wesen che raccontano ai bambini (veramente?!Meglio l’UomoNero a questo punto).
E così addio a quell’omone dalla strana risata tutto vestito di rosso, e welcome to Evil Santa.
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La cosa che mi è piaciuta più fino ad ora, è sicuramente il fatto che finalmente Juliette (Bitsie Tulloch) possa collaborare attivamente, aiutando Nick. L’ho sempre ritenuta una bad ass e finalmente questo suo lato può venire fuori. Se nelle prime stagioni era rilegata in un angolino a rattoppare Nick, che era stato malmenato da un Wesen, senza sapere il perchè ora può entrare in azione!
In più ora che sa pure della madre di Nick (che è addirittura più tecnologica di me a mandare mail e anche più giovanile firmandosi M. alla GossipGirl ) ne vedremo delle belle.

”Haven’t been able to spend the money. Royal assassination causing much turmoil. No longer safe… Must leave now, love you, M.”

Go Julietteeeeee!!
E un’altra cosa che ho adorato fino ad ora? Monroe (Silas Weir Mitchell) e Rosalee. Semplicemente sono fantastici insieme. La chimica c’è. Sono due personaggi totalmente diversi, oltre che due Wesen che non ci azzeccano l’uno con l’altro, ognuno ha le proprie tradizioni (come abbiamo visto nell’episodio sul natale..Beer and cigar, seriously Rose?!), le proprio regole. Ma riescono sempre a trovare un compromesso che sa di vero.
Ecco, descriverei la loro storia vera!
Per quanto sia possibile parlare di realtà in un telefilm in cui gli umani si contano sulle dita di una mano (che è probabilmente quella di capitano Uncino).
Nomino per dovere anche il detective Griffin (Russel Hornsby), che in questa stagione ha avuto meno spazio (ma non ti preoccupare Hank, tanto con le donne eri un casinista, non te ne va mai bene una, meglio se stai tranquillo). E il mitico sergente Wu (Reggie Lee) che prima poi spero si faccia delle domande.
Come sempre big Thumbs up per l’amicizia fra Nick e Monroe che anche se all’inzio sembra più per convenienza, da parte del Grimm, direi che possiamo ricrederci almeno un po’ grazie a questi episodi. Vero anche però che in questo periodo abbiamo visto il big bad wolf interagire per lo più con Juliette (davvero adorabili insieme).

Grimm

La seconda parte della stagione sembra promettere bene, abbiamo ancora molto da scoprire e speriamo che gli episodi non perdano ritmo! Ancora nessuno ci ha dato una risposta sul perchè Nick ogni tanto si trovi morto a letto (solitamente),cadaverico e senza battito.
Il nostro Grimm/Detective-a-tempo-perso Nick Burkhardt ci aspetta con il nono episodio della terza stagione
Red Menace” il 3 gennaio!

It’s not always easy knowing what to believe in.
-Juliette

Merry Christmas btw(:

-lilli