It’s time to Review| #Castle Season 6a

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Can I say something that will probably annoy you?

Giunti alla sesta stagione di Castle non so bene cosa si possa dire su questa serie.
Sicuramente essere arrivati fino a qua vorrà dire qualcosa, vorrà dire che il successo se lo è guadagnato e che il pubblico apprezza ancora il poliziesco.
Finalmente la coppia Castle/Beckett ci fa saltare sulle sedie nel finale della quarta stagione, e per tutta la quinta ci divertiamo a vedere come la loro storia d’amore,anche se messa spesso in secondo piano (come giusto che sia purtroppo), si evolve e venga costantemente messa alla prova.
Infatti arriva un offerta prestigiosa per la nostra detective preferita, direttamente da Washington, Castle (Nathan Fillion) preso probabilmente dall’ansia dell’abbandono nell’ultima puntata della quinta stagione le fa la proposta. STANA KATIC, NATHAN FILLIONDobbiamo aspettare un intera estate e qualche mese, prima di scoprire che Kate (Stana Katic) ha detto di si, ma che comunque partirà per questa nuova avventura. Ed è proprio nella big city di Washington che la vediamo lavorare fianco a fianco della dottoressa Lisa Cuddy, eeehm no, volevo dire dell’agente speciale McCord (Lisa Edelstein), per sventare un attacco terroristico e salvare la vita a Rick. Perchè si, lui non se ne può stare con le mani in mano e si intromette in tutto quello che vede, sente,  rischiando di morire a causa di una tossina.
L’idillio Kate/DC non dura molto e viene licenziata dopo l’ennesimo casino (Castle c’entra come sempre). Così torniamo tutti allegramente all’NYPD tutti felici di riavere la vecchia squadra con Ryan (Seamus Dever) ed Esposito (Jon Huertas). Non dimentichiamo anche della nostra Dr Lanie Parish (Tamala Jones) che viene coinvolta in un caso davvero creepy, assieme a tutto il team (6×09 Disciple). castle ryan
castle alxisA fare da sfondo ai soliti casi di omicidio (tra cui un esilerante uomo viaggiatore del tempo)
c’è tutta la questione Richard/Alexis. La figliola (Molly Quinn) dello scrittore sta crescendo e lascia dormire sul divano del genitore il suo nuovo ragazzo Pi, un elemento un po’ strano ma che sembra avere delle buone intenzioni con la ragazza. Ma il padre non è dello stesso avviso e più di una volta lo vediamo entrare in conflitto con la figlia, più o meno duramente, fino a che lei si trasferisce in un fatiscente appartamento con il fidanzato. Ma arriva la tregua, più o meno (conosciamo bene il lato protettivo quando si tratta di Alexis).
Nel frattempo noi stiamo ancora attendo questo matrimonio, che se ne parla, aleggia nell’aria ma mai niente di concreto, e attendiamo anche il figlioletto di Ryan che dovrebbe nascere probabilmente nella nuova puntata di stasera (6×11 Under Fire), almeno spero.

Insomma, Castle per fortuna ha molte qualità per mantere alta l’attenzione.
Si intervallano momenti abbastanza intensi ad alcuni più leggeri (immancabili le battute, che chiaramente non fanno ridere, di Richard); lo scrittore sempre pronto a teoria impossibili, il feeling fra Ryan ed Esposito, e la relazione Caskett ci tengono ancora incollati allo schermo, assieme ai casi impossibili da risolvere.
Speriamo che la seconda parte di stagione sia piena di colpi di scena e che qualcuno si vesta finalmente di bianco.
Intanto stasera ci godiamo l’undicesimo episodio di questo poliziesco.
Non perdetevelo!

-lilli